Monday, 11 February 2008

VELLUTATA DI ASPARAGI

Back to London. Un po’ a malincuore ma è ora di darsi da fare, comincia una nuova fase e fra tutti i buoni propositi comincia anche la mia dieta, necessaria per eliminare la ciambellina di ciccia causata dai miei recenti bagordi natalizi, bagordi vacanzieri più un anno di totale assenza di sport (non che sia mai stata un animale da palestra ma almeno una pedalata sulla cyclette per salvare le apparenze prima riuscivo a farmela).

Durante la mia frettolosa sortita per rimpinguare il frigo vuoto, ho trovato gli asparagi in offerta e ne ho approfittato (mangerò asparagi per una settimana).

Per auto-convincermi di essere veramente virtuosa e risoluta, la mia dieta doveva cominciare con qualcosa di sano e vagamente punitivo, così ho deciso per una salutare soup.

E’ talmente semplice e banale che quasi mi vergogno a scrivere la ricetta. Era comunque molto buona e l’ho gustata con piacere.

Ingredienti (per 2 persone):

  • 350 g di asparagi
  • Mezza cipolla
  • Circa 500 ml di brodo vegetale
  • 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • Un cucchiaio di crème fraîche (io ho messo yogurt greco light)
  • Abbondante macinata di pepe nero
  • Sale (se necessario)

Tritare la mezza cipolla e tagliare gli asparagi a tocchetti di circa 1 o 2 cm. Farli imbiondire in una pentola con l’olio d’oliva.

Coprire col brodo caldo e lasciar sobbollire a fuoco medio-basso per circa 20 minuti.

Frullare il tutto (eventualmente allungare con altro brodo se la zuppa risultasse troppo densa o riportare sul fuoco se troppo liquida).

Aggiustare di sale e servire immediatamente con un’abbondante grattugiata di pepe nero e un cucchiaio di crème fraîche o yogurt greco.

18 comments:

comidademama said...

non trovo questa zuppa punitiva, ha un bellissimo colore!

comidademama said...
This comment has been removed by the author.
Alex e Mari said...

Bentornata in London. Anche io sto usando molto gli asparagi verdi nella mia dieta (che per ora trovo surgelati, ma vanno bene lo stesso). Dai che riusciamo a perdere qualche chiletto anche con questi piatti sfiziosi. Un abbraccio, Alex

marcella candido cianchetti said...

ottima, dietetica ma non insipida anzi..... buona giornata

Cookie said...

Mangerei asparagi tutto il tempo...a dieta ma con gusto!

Claudia said...

Dai!!! Che meraviglia te la scopiazzo, sarà anche banale, ma io non ci avevo pensato a farla totalmente di asparagi ^-^
quindi grazie molte Danda
cià
Cla

Anonymous said...

Punitiva? Ma scherzi! Punitiva sarebbe stata una mela raggrinzita, una carota bitorzoluta, una vaschetta di yogurt acidissimo senza nemmeno una rondella di banana...
Questa è bella, altroché! E decisamente buona, ne sono certa :-)
Ebbene, Dandita, che si fa quando si è felicemente dottorate? Come si impiega il tempo "dopo"? :-)))
Besos,
p.

Danda said...

@ Comida: si, è rimasta di un bel verde, forse perché non ho cotto moltissimo gli asparagi :-)

@ Alex: in effetti è ancora presto per gli asparagi, ma dovevi vedere che bei mazzettoni c'erano. Immagino siano tutti di serra ma in Sardegna abbiamo fatto scorpacciate anche di quelli selvatici, sottili e buonissimi (e qui ci starebbe un bel "non ci sono più le mezze stagioni")

@ Marcella, Cookie e Claudia: in effetti era molto buona, quasi non da dieta punitiva ;-)

@ P. noo magari fossi felicemente dottorata! Stanno ancora esaminando la mia tesi e ci vorranno dei mesi :-/ io spero si diano una mossa e nel frattempo la mossa me la do io mandando cv in giro. Speriamo bene...

elisabetta said...

Ma questa zuppa è deliziosa, perfetta per rendere più soft in rientro. Adesso aspetto tante buone ricette inglesi!

nightfairy said...

Stupendaaaa..ne stavamo parlando stamattina all'asilo!ihih..mi é venuta una voglia!stamattina era sotto zero qui!

Buon inizio settimana!

Aiuolik said...

Ho scoperto che le zuppe mi piacciono tantissimo e non mi sembra affatto punitiva! Anche io dovrei perdere qualche (qualche?) chiletto per cui le ricettine light sono molto gradite!

Gourmet said...

Io sono nelle tue stesse condizioni!:)
Ma è molto più di un anno che non faccio niente di niente! Prima o poi avrò il crollo strutturale...
Bellissima la vellutata.
buona serata
Sandra (untoccodizenzero)

comidademama said...

Cotti poco, mmm ottimo!
Io sto facendo ginnastica e, a parte i primi tempi con i muscoli indolenziti, sto bene!

Danda said...

@ Elisabetta: eh si, adesso per par condicio ci vogliono ricette inglesi. Ma esistono ricette inglesi light?? ;-)

@ Night: qui, miracolo, c'è un bel sole ma fa freddino e la zuppetta calda è proprio quello che ci vuole

@Aiuolik: anch'io ho scoperto che mi piacciono le zuppe solo di recente. Da "giovane" non riuscivo proprio a mandarle giù e quando mia madre le preparava io mi cucinavo qualcosa a parte. Ora invece, specie d'inverno, vado avanti a brodini :-)

@ Sandra: ehh ho realizzato che purtroppo per me sono finiti i tempi in cui si viveva di rendita e bastavano due settimane di addominali per tornare col ventre piatto (beati ventenni). Qua serve un piano decennale ;-)

@ Comida: stamattina, piena di energia e buoni propositi, sono salita sullo stepper. Dopo 5 minuti avevo il fiatone, la faccia paonazza e credevo di morire...che tristezza

Francesca said...

ah gli asparagi, che sono anche diuretici, perfetti per depurarsi. Alla fine ti sei presa un mesetto di ferie italiane, vero? Buon rientro, spero non troppo freddo. Baci!

Francesca

anna said...

Ciao la zuppa splendida...Buon rientro a Londra. Io sarò lì dal 25 al 29. Puoi darmi qualche consiglio su dove acquistare libri, ovviamente di cucina, e dove andare per gli acquisti culinari...baci
Questa è la mia mail ilricettariodianna@gmail.com
Grazie e baci

mike said...

il colore merita e non solo perchè sarà gradevole e saporita..complimenti è un'ottima idea, dovrei seguire il tuo esempio!!ciao :)

Danda said...

@ Francesca: degli effetti diuretici avrei dovuto ricordarmene prima di preparami la zuppa per cena. Quella notte mi sarò alzata venti volte!! ;-)

@ Anna: molto volentieri :-) Ti ho mandato un'email, fammi sapere se ti è arrivata.

@ Mike: grazie, in genere non sono un buon esempio in fatto di dieta e fitness ;-)