Tuesday, 4 March 2008

KHEER (BUDINO DI RISO INDIANO)

Una devastante intossicazione alimentare mi ha tenuta lontano dai fornelli per svariati giorni e poiché in questo periodo io e il riso in bianco siamo diventati tutt’uno non potevo che proporvi un rice pudding.

Il kheer è un tradizionale dessert indiano da cui deriva il popolarissimo rice pudding inglese di vittoriana memoria. Se però il rice pudding evoca mappazze stucchevoli e salotti polverosi dove il chintz regna sovrano, il kheer è delicato e profumatissimo adatto anche a chiusura di una cena elegante (magari decorato con foglie di oro commestibile, non nel modo ruspante impiegato dalla sottoscritta).

La ricetta è di Madhur Jaffrey e la trovate col video e i passaggi fotografati nel sito di bbc food . Se masticate un po’ d’inglese andatela a vedere, Madhur Jaffrey ha una grazia orientale nello spiegare i piatti assolutamente incantevole.

Ingredienti (per 4 persone):

  • 2 pinte (circa 1 litro e 100 ml) di latte fresco intero
  • 2 cucchiai colmi di riso basmati
  • 4 bacche di cardamomo leggermente schiacciate
  • 2 cucchiai di zucchero
  • Una decina di pistacchi non salati tritati
  • Per chi le trova, foglie d’oro commestibile per decorare

In una pentola larga e dal fondo pesante riscaldare il latte a temperatura dolce, aggiungere il riso e le bacche di cardamomo.

Portare ad ebollizione, quindi abbassare la temperatura e far sobbollire mescolando di frequente per impedire che il riso si attacchi al fondo.

Quando il latte si è ridotto di oltre la metà e addensato rimuovere le bacche di cardamomo, versare il kheer in una ciotola, aggiungere lo zucchero, i pistacchi tritati e mescolare bene.

Lasciar raffreddare, coprire con pellicola e lasciar riposare in frigorifero per almeno 4 ore o durante la notte.

Prima di servire decorare con foglie d’oro commestibile ed altri pistacchi tritati.

18 comments:

marcella candido cianchetti said...

dev'essere delicatissimo ma anche buonissimo poi amo il cardamono rimettiti buona giornata

Cookie said...

Ecco perchè eri sparita! Per fortuna ora ti sei ripresa, grazie anche a questo dolcetto indiano. Stò pensando che le bacche di cardamomo che ho a casa stanno chiedendo pietà, le rimpiazzo e poi mi faccio il budino di riso. Ciao!!

mike said...

ciao danda..spero vada un pò meglio!!!ho visto il video ma alla fine che sono quelle due sfoglie che la signora mette sopra il riso?comlimenti ti è proprio venuto bene..bacio

Ady said...

Acc..ma come mai...
Adesso spero tu stia meglio, questo meraviglioso setoso budino ti aiuterà, un abbraccio

salsadisapa said...

è un dolce squisito: io lo faccio spesso nella versione a base di semolino... mai provato col riso! che aspetto?? :-))

anna said...

Ciao Dandina la prossima volta che vengo a Londra me lo fai assaggiare...un abbraccio enorme.
Anna

Alex e Mari said...

Danda, vabbè che volevi dimagrire, ma farlo con un'intossicazione alimentare è da masochisti :-)) Spero che ti riprenda al più presto. Buono questo budino!Che dici, si può aggiungere anche un po' di latte di cocco? In questo periodo il latte di cocco lo metterei ovunque! Un abbraccio, Alex

marcella candido cianchetti said...

come và? buona giornata

Danda said...

@ Marcella: anch'io adoro il profumo del cardamomo e questo budino è davvero buono e profumato.

@ Cookie: Fammi sapere se lo provi :-)

@ Mike: quelle sfoglie sono vark, una foglia impalpabile di oro commestibile che viene fatta aderire alla superficie del kheer come decorazione. Stiloso, no? ;-)

@ Ady: a tutt'oggi non ho idea di cosa possa aver mangiato :-/
Comunque ora sto molto meglio grazie :-)

@ Salsadisapa: io ho un amore incondizionato per pappe e semolini! Pensa che un periodo mi compravo persino quelle farine per bambini con avena e frutta ;-)

@ Anna: certo che te lo preparo! E' stato davvero un piacere conoscerti di persona.

@ Alex: ehehehe la mia speranza - in cotanta miseria - era almeno di beneficiare degli effetti collaterali e riemergere magra e bellissima ;-)

Certo che puoi usare il latte di cocco, pensa che la versione del kheer dell'India meridionale (detta payasam) si fa proprio cosi.

Ady said...

Sono contenta tu stia meglio, e se ti và di passare 10 minuti spensierati vieni da me!

Claudia said...

già deve essre uno spettacolo, buono buono si.
adesso stai meglio?
:*
mi sa che ti tocca l'invito al meme del 7 anche da me
sempre se ti va
baci
Cla

elisabetta said...

Davvero elegante e delicato

Danda said...

@ Ady e Claudia: grazie per l'invito. Appena ho un minuto penso ai miei segreti inconfessabili e rispondo ;-)

@ Elisabetta: grazie :-)

astrofiammante said...

Questo budino deve essere adatto anche alle persone in convalescenza,quindi doppio uso, per golosi e per delicati di pancino,scherzi a parte, auguroni per giorni migliori, ciao.

Adrenalina said...

Arrivo tardi e spero che tu stia meglio e poi voglio dirti che questo budino indiano mi fa proprio gola e che proverò di sicuro a farlo, grazie per la ricetta :)

Lo zucchino d'oro said...

Cercavo da tempo questa ricetta!!!
Sono felice di averla trovata. ;-D
Grazie mille

caravaggio said...

buon inizio di settimana

Tatiana said...

Questa la provo! Mi ispira ho voglia di qualcosa col riso ma non voglio star a frigger frittelle, e vuoi mettere ... ha pure qualcosa di esotico ;))))